Generatore di note di credito
Riduci o rimborsa una fattura già inviata.
Una nota di credito riduce l’importo di una fattura già emessa — per resi, sconti o errori di fatturazione. Indica la fattura originale, cosa viene accreditato e quanto è stato rimborsato, e scarica il PDF.
Correggi una fattura senza modificarla: emetti una nota di credito che richiama la fattura originale e mostra quanto accreditato e rimborsato.
Come fare una nota di credito
- Inserisci la tua azienda e il cliente interessato.
- Indica numero e data della fattura originale e il motivo.
- Elenca le righe o gli importi accreditati, con l’IVA se era stata applicata.
- Inserisci quanto hai già rimborsato; il resto compare come credito residuo.
- Scarica il PDF e invialo con il rimborso, oppure lascia il credito sul conto del cliente.
Cosa deve contenere una nota di credito
- Un numero di nota di credito e la data
- Il numero e la data della fattura originale
- Il nome e l’indirizzo del cliente
- Il motivo: reso, sconto o correzione
- Le voci o gli importi accreditati, con IVA
- L’importo rimborsato e il credito residuo
Quando emettere una nota di credito
Emetti una nota di credito invece di modificare o cancellare una fattura già inviata: i tuoi registri restano completi e la modifica è documentata. Il cliente può usare il credito su una fattura futura o ricevere il rimborso.
Domande su: Nota di credito
Una fattura emessa non va modificata: per resi, errori o sconti concessi dopo si emette una nota di credito (nota di variazione). In Italia, per i soggetti obbligati, anche la nota va trasmessa tramite SdI.
La parte del credito non ancora rimborsata. Il cliente può usarla su una prossima fattura.
Sì: la nota di credito la richiede, così la rettifica viene collegata alla fattura giusta.